FUORIROTTA. VIAGGIO NELL’ANIMA DELLE ISOLE GRECHE

Di Macri Puricelli

recensione Fuorirotta

Quando arriverete all’ultima pagina del libro di Macri Puricelli potrebbe assalirvi il mal di terra, sia in senso stretto che in senso figurato. A me è successo così. Alla fine ho percepito quasi il viso bruciato dal sole e i capelli seccati dal sale. Ho avvertito quella strana sensazione che si prova tornando alla vita di tutti i giorni, sulla terraferma, quando il fisico, abituato ad essere cullato e sbatacchiato dal movimento incessante del mare, di stare con i piedi ben piatati al suolo non ne vuole sapere. La barca a vela fa questo effetto, ma una volta letto questo libro potrete avvertire che c’è anche un altro “mal di terra”, più sottile e difficile da spiegare. E’ quella malinconia che si fa sentire quando si conclude un viaggio come questo alla scoperta di isole minori, fuori dalle mete turistiche. Isole spesso molto piccole, talvolta disabitate o minacciate dallo spopolamento. Così distanti dalla quotidianità in cui siamo solitamente immersi, agli antipodi di tutte le comodità ormai irrinunciabili, ma così vicine all’essenza della vita.

Su Zara, la barca a vela che da tanti anni accompagna per mare Macri Puricelli e il suo compagno di viaggio Massimo Fontolan, c’è posto per tutti i lettori che vogliono salire. In questo libro ci sono pagine che vi condurranno in piccoli approdi ricchi di storia, in luoghi remoti custodi di antiche figure mitologiche. Un viaggio alla scoperta delle isole meno turistiche della Grecia, in cui il vostro sguardo verrà abbagliato dal fascino di una natura mai addomesticata.

L’autrice conosce profondamente le isole di cui parla perché non le ha solo visitate, le ha raggiunte dopo tratti di navigazione perigliosa, le ha vissute, esplorate a piedi, ha osservato gli animali che le popolano, ha dialogato con gli abitanti, si è addentrata nella memoria di ogni singola isola.

IL DESIDERIO DI ANDARE FUORIROTTA

Barca a vela Fuorirotta

Questo viaggio nasce dal desiderio di andare fuorirotta: abbandonare l'idea di una meta da raggiungere entro tempi prestabiliti per andare alla scoperta delle isole più segrete della Grecia, navigando senza fretta tra le acque dell'Egeo.

La scrittrice racconta di essere giunta a una fase della vita in cui sente il bisogno di allontanarsi dagli itinerari consueti e di “coltivare il vuoto in mezzo al mare”. È proprio questa ricerca di uno spazio sospeso, lontano da schemi precisi, a spingerla verso un modo diverso di viaggiare.

A spiegare il profondo fascino che le isole esercitano su di lei è il concetto di isolitudine: “Sono un'isolana (ndr di Venezia), quindi vengo immediatamente attratta da questo strano sentimento di isolitudine che ti fa sentire al tempo stesso bloccata e libera. Bloccata perché l'acqua ti circonda. Libera, sempre perché l'acqua ti circonda.”

Fuorirotta invita il lettore a perdersi nell’Egeo, come un novello Ulisse – per citare un argomento di tendenza  - che però ha smesso di cercare la via di casa, pronto a sbarcare su isole dimenticate, fare incontri inaspettati e trovarsi in situazioni impreviste.

Un fattore davvero imprevedibile nell’Egeo, che accompagna tutto il viaggio di Fuorirotta, è il meltemi, un vento che può rendere la navigazione impegnativa o addirittura proibitiva. L’autrice a proposito di questo vento scrive: “Soffia così spavaldo che ti convince che l’avventura e la vita abbiano senso solo se si naviga in queste acque”. Fortunatamente, viaggiando fuorirotta, si può aspettare che il meltemi diventi più clemente per ripartire.

IL CARATTERE UNICO DI OGNI ISOLA

Le isole su cui Zara approda sono tante: Strofadi, Alonnisos, Skyros,  Schinoussa, Psara, Astypalea, Chalki, Kastellorizo, Leros, Levitha, Fournoi,  solo per citarne alcune. Stupisce, procedendo con la lettura del libro, quanto ogni isola risulti diversa dall’altra per il carattere della popolazione, per la sua storia, i suoi miti e per gli ecosistemi che ospita. Ci sono isole avvolte dal fascino della mitologia, come le Strofadi, dove ancora sembra riecheggiare la presenza delle terribili Erinni. Altre custodiscono un passato segnato dalla sofferenza: furono teatro di sanguinose battaglie contro gli invasori ottomani, come Psara, altre subirono l'occupazione di eserciti stranieri, tra cui quello italiano, oppure vennero devastate da bombardamenti o violenti terremoti.

Su molte di esse si trovano monasteri e chiese dedicate alla Madonna, a protezione dei naviganti, mentre in alcune l'architettura conserva ancora le tracce del lungo dominio veneziano. Emblematico è il caso della famiglia Querini, che si insediò ad Astypalea, lasciando un'impronta ancora riconoscibile.

L'Italia affiora inaspettatamente in queste piccole isole. In particolare a Kastellorizo sono state girate molte scene del film Premio Oscar Mediterraneo: qui la storia greca e quella italiana si intrecciano. La descrizione che l’autrice fa dell’ingresso di Zara nel porticciolo dell’isola è  affascinante ed evocativa: “E quando Zara ha oltrepassato l’ultimo capo, quello che ancora ci oscurava la vista delle prime case del paese, della chiesetta e della passeggiata che porta alla tomba licia, lo ha fatto sulle note della colonna sonora di Mediterraneo. Non abbiamo potuto resistere a questa suggestione cinematografica. Siamo avanzati con un vento gentile. Soli verso il porto. E un’emozione fortissima alla pancia. Poche volte l’ho provata così intensa entrando in un porto greco”.

La prosa del libro intesse la narrazione personale ed emotiva della scrittrice con un’approfondita descrizione storica dei luoghi, frutto di una ricerca accurata e di uno sguardo particolarmente attento al contesto naturalistico e culturale. L’autrice ci presenta anche personaggi importanti per le varie comunità locali e ci racconta il punto di vista di pescatori, velisti e abitanti dei villaggi che ha incontrato nei suoi soggiorni.

Acquerello Fuorirotta

A completare e intensificare il viaggio del lettore ci sono le illustrazioni di Massimo Fontolan, bellissimi acquerelli dai colori tenui che riproducono le mappe di ogni singola isola e gli elementi più significativi di ciascun luogo, dalle casette alle chiese, ai monasteri, ai porticcioli, alle fortificazioni, agli animali che i due velisti hanno incontrato nel loro vagare per l’Egeo.

ECOSISTEMI DA PROTEGGERE

Il libro dedica una parte importante alla descrizione della natura e degli splendidi animali che vivono negli ecosistemi di queste isole. Segno di una sensibilità particolare dell’autrice per tutti gli esseri viventi. Ci racconta infatti dei delfini dell’Egeo, delle foche monache di Alonnisos, dei cavallini e dei falchi di Skyros, delle tartarughe della baia di Kastellorizo e delle associazioni di volontari che con fatica si occupano del benessere di questi animali. Molto c’è ancora da fare per proteggerli e preservare l’ambiente in cui vivono, per cui è importante che se ne parli come avviene in questo volume.

Nelle pagine di Fuorirotta, Macri Puricelli ci accompagna in un viaggio unico nel suo genere:  una traversata a vele spiegate nella storia e nella vita che anima il mare della Grecia e le sue isole.

Anche tu ami viaggiare fuorirotta? La mia recensione ti ha incuriosito? Fammelo sapere nei commenti!

EROI SILENZIOSI

Gli ecosistemi di queste isole costituiscono un patrimonio di straordinario valore non solo per la Grecia, ma per l'intera Europa. Fa male apprendere che proprio in questi giorni violenti incendi stanno devastando Creta e Paros.

Tre vigili del fuoco, eroi silenziosi, hanno perso la vita mentre erano impegnati nelle operazioni necessarie per domare gli incendi. A loro e alle loro famiglie rivolgo il mio pensiero e la mia profonda ammirazione.


INFORMAZIONI UTILI

  • Autrice: Macri Puricelli, giornalista professionista, per quasi quarant’anni ha lavorato come cronista per quotidiani (L’Unità, La Nuova Venezia, Il Corriere del Veneto) e web (Popolis.it, Repubblica.it e altro). Oggi si divide tra la scrittura, il mare e la Grecia, dove ha abitato per quattro anni. Fra i suoi ultimi libri: Diario Greco (All Around 2020); Di carne e di pietra Passeggiate veneziane fra gatti, cani, dinosauri, rinoceronti, foche (All Around 2021); Betta la mia casa è un albergo (All Around 2023); Grand Hotel. Piccolo elogio all’alberghitudine (Cleup 2023)

  • Titolo libro: Fuorirotta. Viaggio nell’anima delle isole greche.

  • Casa editrice: Il Frangente

  • Libro cartaceo: 24,00 euro

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LA DOLCE ATTESA